Tutti a casa di Conor O’Brien…visita al Cahir Castle!

4 10 2012

Continuando sulla M8, da Cashel dopo solo 15 Km in direzione sud si arriva a Cahir sul fiume Suir.  (Mappa del percorso in auto)

Anche Cahir è un piccolo borgo, reso famoso dal castello che si trova su un’isola del fiume.

Il Cahir Castel è uno dei castelli più grandi d’Irlanda ed è conservato perfettamente. Fu costruito nel 1142 da Conor O’Brien, Principe di Thomond. Dal 1961 è di proprietà dello stato in quanto l’ultimo Lord of Cahir lo donò alla repubblica.

Con pochi euro è possibile effettuare la visita al castello, così da ammirare le varie stanze con gli enormi camini, le grandi pareti in pietra e le finestre che affacciano sul parco e sul fiume. E’ possibile visitare le prigioni e la stanza del trono. In una delle numerose stanze è presente una ricostruzione del castello e la disposizione delle truppe di Oliver Cromwell  durante l’assedio del 1650.

Molto carino è anche il parco intorno al castello e i vari giardini all’interno delle mura, dove troverete i vari cannoni da guerra in perfette condizioni. Anche questo posto merita di essere visitato e la gente del posto, dai giardinieri alle guide, mostrano la classica ospitalità Irlandese, che tanto facilmnte ci ha fatto innamorare di questa terra.

Il viaggio di oggi però non è concluso e quindi si riparte per gli ultimi 80 Km di auto in direzione Cork!

Non ci si rende conto quanto sia bello viaggiare, finché non si torna a casa e si posa la testa sul vecchio, caro, cuscino. Lin Yutang

 





Addio Kilkenny…eccoci Cashel!

4 10 2012

A malincuore lasciamo Kilkenny e la sua magia medievale, ma il viaggio deve proseguire e la nostra sete di scoperta deve essere placata. Risaliamo a bordo della nostra macchinina, sempre più sporca di patatine e cioccolata, e dopo aver parlato con Chiara (la voce del Tom Tom) partiamo alla volta di Cashel, seguendo prima la R693 e poi l’autostrada M8. (Mappa del percorso in auto)

Cashel è un piccolo centro del South Tipperary, molto bello e caratteristico per la sua piazzetta e l’architettura celtica.Abbiamo deciso di fare tappa qui per poter ammirare la sua famosissima rocca, molto suggestiva e spettacolare.

Le mura poderose inglobano una torre rotonda, un’abbazia oggi priva delle strutture di copertura, le rovine della sede arcivescovile, edificata sopra ad insediamenti notevolmente più antichi. Al centro del complesso giace un’estesa cattedrale gotica, ancora solo parzialmente coperta dalle sue volte.

E’ stato stupendo passeggiare nei prati intorno la rocca, per poterne così godere appieno l’architettura e lasciarci colpire dell’imponenza della struttura.

Oggi l’Irlanda ci sta facendo conoscere il suo clima classico, che ci costringe ad usare ombrelli, giubottini e sciarpette…e pensare che siamo al 5 di Agosto!! Chissa come staranno meglio a Roma, a 40°C nel traffico e con lo smog!! Qui le parole traffico e smog non sanno nemmeno che esistano. Più ci addentriamo nell’entroterra Irlandese più capiamo che quella che abbiamo visto a Dublino non è la vera Irlanda, ma la sua versione cosmopolita e modernizzata. Qui tra le campagne il tempo sembra essersi fermato e le persone conservano ancora la genuinità che purtroppo oggi sembra vada perdendosi nelle nostre città.

Dopo una breve visita alla rocca, ripartiamo alla volta di un’altro castello, Cahir!

Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma.

 Bruce Chatwin

 








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