Si parte per Kildare!

28 09 2012

La mattina del 3 Agosto l’abbiamo dedicata ad una bella passeggiata per Dublino. Abbiamo conosciuto Molly Malone, alla fine di Grafton Street, simbolo della città che lavora, soprannominata “the tart with a cart”  a causa degli abiti con cui è rappresentata.

Verso l’ora di pranzo siamo tornati in aeroporto, ad attendere gli altri due compagni di viaggio, Fabio e Valentina per iniziare con loro il nostro tour delle terre gaeliche.

La prima tappa del tour è  Kildare, località a 50 km a sud-ovest di Dublino, quindi velocemente raggiungibile. (Mappa del percorso in auto) Più che la piccola cittadina in se, il nostro obiettivo è l’Irish National Stud, un enorme allevamento di cavalli di razza, dove vengono effettuati incroci per ottenere i nuovi campioni  delle corse. Nel complesso ci sono le varie stalle degli stalloni, i grandi recinti dove possono correre, le stalle delle fattrici, la sala parto e la nursey, dove si possono ammirare i fantastici puledri. Inoltre c’è la possibilità di visitare il magnifico St.Fiachra’s Garden, con i vari laghetti e le stupende cascate e il leggendario Japanese Gardens, luogo fantastico e quasi surreale.

Il biglietto d’ingresso costa 12.50 € per gli adulti, 7 € per ragazzi fino a 15 anni e 9.50 € per gli studenti e l’orario va dalle 9:30 alle 18:00.

Alla chiusura dello Stud, ci siamo recati al primo B&B del nostro viaggio e anche l’unico che abbiamo prenotato in anticipo. Anche questa struttura l’abbiamo trovata navigando e cercando in Internet.  Nella zona non è stato facile trovare una sistemazione, ma l’EAGLE HILL FARMHOUSE è stata una scoperta fantastica. Essendo una Farmhouse, si trova immersa nella campagna, con le pecorelle che pascolano nel recinto e tanti fiori e alberi tutt’intorno. Si trova su Suncroft Rd, a sud dell’Irish national Stud. (Mappa del percorso in auto)  Le stanze sono bellissime, arredate con gusto e di una pulizia estrema. Un posto da fiaba! La signora gentilissima ci ha accolti con una tazza di thè e un ciambellone buonissimo che ovviamente è sparito in un’attimo!!

Dopo aver disintegrato il dolce amorevolmente preparatoci, siamo usciti per andare a cena…! Si, vi stupirete della quantità di cibo che siamo riusciti a mangiare, ma sarà il clima fresco, il relax che trasmette questa terra e l’ottima tradizione culinaria degli Irlandesi, ma una delle cose che meglio ricorderemo, sarà la parte gastronomica!!

Arrivati in centro della minuscola Kildare, abbiamo visto la cattedrale di Santa Brigida, costruita sul santuario della dea celtica Brigid.

Abbiamo trovato un pub che avesse posto libero per cena e ci siamo goduti una buona birra accompagnata da varie specialità. Del cibo in particolare, però, parleremo in un’altro post specifico!!

E’ ora di riposare però, domani ci attendono 243 km fino al profondo sud, alla scoperta del faro più antico d’Irlanda per poi tornare indietro fino a Kilkenny

Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite.

Mark Twain





Temple Bar

27 09 2012

Temple Bar è un reticolo di viuzze, caffè, bar, teatri e soprattutto pub! È il ritrovo dei giovani dublinesi, il centro nevralgico del divertimento irlandese, affollato da artisti di strada, musicisti e tantissimi pedoni, punteggiato da ristoranti di tendenza, gallerie alla moda, spazi espositivi e centri culturali, come la Gallery of Photography, il National Photography Archive e l’Irish Film Institute. È davvero il quartiere culturale della città, ricco di innovazione, arte e divertimento.

E’ il primo posto che abbiamo visitato a Dublino, e forse per questo ci ha lasciato un segno indelebile. Pieno di colore e vita (tranne la mattina presto quando troverete solo i camion della Guinness che riforniscono i pub) è il regno della Dublino che vive e suona.

Troverete in ogni angolo qualcuno che suona una chitarra, accompagnato da violini, percussioni improvvisate e strumenti di varia natura!

In giro solo noi e gli addetti Guinness

La sera abbiamo cenato da Elephant & Castle, al numero 18 di Temple Bar. Fantastici sono i Spicy Chicken Wings in a Basket!! Tutto è molto buono ed è tutto molto curato e particolare. Avendo cenato all’orario irlandese, cioè tra le 19 e le 21 (alle 21 chiudono le cucine e si beve soltanto!) nel dopo serata, ci siamo lasciati trasportare dalla folla presente in piazza, ascoltando i vari musicisti presenti ovunque, per approdare in fine in un posto davvero speciale: Merchant’s Arch, proprio davanti all’Ha’penny bridge

Guinness spillata ad arte, ottima musica tutta la sera e personale simpaticissimo, cos’altro chiedere?!

“Sarebbe davvero insolito se qualcuno venendo a Dublino, non finisse prima o poi in un pub”

James Joyce

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Il viaggio ha inizio…Roma – Dublino

27 09 2012

Finalmente è arrivato il 2 Agosto…attendevamo da 2 anni questo giorno e lo avevamo immaginato per mesi, eppure, purtroppo, la partenza arriva proprio nel momento peggiore, quando tutto va storto e sembra che il mondo intero ti dica…”Non partire”.

In questo momento, gli amici veri, quelli che per te darebbero la vita, ci si stringono intorno e ci danno coraggio, ci rassicurano e dopo una notte insonne, passata a pensare, decidiamo, con il cuore pieno di ansia e paura, che la conquista dell’Irlanda deve avere inizio…si parte!

Il volo è alle 11:00 da Ciampino, con Ryanair. Anche questa mattina il GRA ci saluta con uno  stupendo groviglio di auto che quasi ci fa perdere il volo. Eppure, oramai, nulla può fermarci!

In aeroporto ci attendono 2 nostri compagni di avventura, Mattia & Roberta che saranno fondamentali per la riuscita eccelsa del viaggio.

A Roma partiamo con più di 40°C, dopo 2 ore e mezza, ci ritroviamo a 15°C…la scelta dell’Irlanda come meta estiva si sta rivelando già molto azzeccata!

Abbiamo prenotato un hotel per la prima notte a Temple Bar, un hotel carino che prenotando on-line, offre prezzi bassi e promozioni. E’ il Blooms Hotel, creato sopra il locale dei tini (vat house) della fabbrica di birra Guinness di St. James’s Gate. Proprio sotto l’albergo infatti, c’è il VAT House Bar, un bellissimo pub “Irish”. L’abbiamo trovato aiutandoci con i vari siti di ricerca e prenotazione on-line, come Booking.com e Trivago e poi abbiamo cercato direttamente l’hotel su Google.

Come arrivare al centro di Dublino? L’auto a noleggio l’avremmo ritirata il giorno seguente, quando sarebbero arrivati i “Frasca”, quindi potevamo optare per i bus o un taxy.

Se si è in 2, la cosa più economica è prendere un autobus:

  • bus 16A, 746, 41A, 41B che costano 2€ e impiegano circa 45 minuti;
  • bus 747,748 detti Airlink che costano sui 6€ circa e fanno meno fermate (circa 30 min.)
  • Aircoach che costa sui 7€ (20-25min)

Essendo in 4, abbiamo preso un taxy che ci ha portato in circa 10 minuti fin sotto l’hotel con un costo di circa 25 euro.

Dopo esserci rinfrescati in hotel (pulito e carino) ci siamo ritrovati per la prima visita a quello che sarebbe diventata la nostra zona preferita di Dublino…Temple Bar

Ha'penny bridge

Ha’penny bridge





Ireland…trip planning!!

26 09 2012

Eccomi qui, come vi dicevo parleremo di Irlanda, terra di poeti, scrittori,  musicisti e combattenti!

Come nasce l’idea di questo viaggio? La voglia di esplorare terre incontaminate, paesaggi mozzafiato, bere ottima birra e godersi un pò di fresco, ha prevalso sulla voglia di mare e condividendo questo obiettivo con altri amici, abbiamo deciso di organizzare il viaggio.

Per prima cosa abbiamo cercato il volo e per l’Irlanda si può contare su diverse soluzioni low-cost, tra cui Ryanair e AerLingus, in partenza da Roma Ciampino,  oltre che ai normali voli di linea in partenza da Fiumicino.

Abbiamo prenotato con largo anticipo, sfruttando le offerte che Rayanair fa sul lungo periodo. In alternativa, si possono sempre consultare i vari siti di viaggi come eDreams o LastMinute.com. Con questa seconda soluzione troverete prezzi bassi, ma effettuerete uno scalo in un’altro aeroporto europeo. Mia cognata ad esempio, decidendo di raggiungerci durante il viaggio, ha optato per una soluziuone simile, facendo scalo a Francoforte (sempre partendo da Roma), riuscendo così a mantenere basso il prezzo.

Una volta preso il volo, abbiamo iniziato a stabilire come sfruttare i 12 giorni a disposizione. Mi sono recato in libreria e ho acquistato la guida della National Geographic, ormai eletta come guida ufficiale dei miei viaggi!!

Ci siamo resi conto subito che le cose da vedere sarebbero stato tante, quindi abbiamo fatto una scelta in base ai nostri gusti e in base alla dislocazione dei vari siti, così da creare un percorso fluido e ben suddivisibile tra i giorni a disposizione.

Volendo vedere diverse località, anche fuori dalle maggiori città Irlandesi, abbiamo pensato di prendere un’auto in affitto. Cercando su Google abbiamo trovato un vettore economico che avesse a disposizione l’auto che facesse al caso nostro: una Ford Galaxy da 7 posti!!

Per decidere e suddividere l’itinerario, abbiamo inserito le varie località su Google Maps, così da calcolare i km, vedere i percorsi e capire i tempi che avremmo impiegato. E’ stato un lavoro lungo, ma ha portato i suoi frutti!!

Per ogni destinazione, sempre grazie a Google, abbiamo individuato le coordinate GPS da inserire sul navigatore, così da essere sicuri di arrivare esattamente dove volevamo!! Abbiamo deciso di non avere un itinerario chiuso, ma variabile, dove l’unica costante sarebbe stata la località di arrivo. Potevamo cambiare il piano di viaggio in qualunque momento, sempre però ricordando cosa volevamo vedere.

La nostra eccitazione per l’imminente viaggio aumentava ad ogni nuova località studiata ed inserita nella mappa, la nostra voglia di avventura cresceva e anche la mia ansia per la guida a destra!! Inoltre, grazie a StreetView di GoogleMaps, stavo iniziando a vedere quanto fossero strette le strade di campagna irlandesi e l’idea di guidare un Galaxy, per di più a destra, iniziava ad inquietarmi!!

La nostra immaginazione continuava a lavorare alacremente, non vedevamo l’ora di vivere questa realtà

Scopo del viaggiare è disciplinare l’immaginazione per mezzo della realtà e, invece di pensare come potrebbero essere le cose, vedere come sono in realtà.

Samuel Johnson





Lorenzo 2 Il ritorno…!

26 09 2012

Buongiorno a tutti, dopo anni di assenza, sono tornato a scrivere sul blog…e spero questa volta di essere costante! In questi anni ho fatto tante cose belle e meno belle, interessanti e noiose, ho conosciuto gente nuova, stretto amicizie profonde e tagliato legami inutili.

Spero di riuscire a riportare tutto quello che è il bagaglio acquisito, così da riprendere questo viaggio e raccontarvi le cose belle che ci sono in giro per il mondo e che meritano di essere viste e vissute.

A breve vi racconterò del magnifico viaggio in Irlanda fatto quest’estate e di come siamo riusciti ad organizzarlo in maniera autonoma!!

Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.
Edgar Allan Poe








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