Come cambiano i tempi…
Una leggenda narra che dopo la caduta di Tarquinio il Superbo, il popolo romano ne gettò il corpo nel Tevere; sul corpo depositato sul fondo del fiume si accumularono sabbia e detriti, dando il via al formarsi dell’isola Tiberina.
A causa delle sue oscure origini, l’isola Tiberina era considerata dai romani un posto di cattivo presagio, tanto che fin quando non vi fu costruito il tempio, evitavano di recarsi sull’isola, e solo i peggiori criminali erano condannati a passarvi il resto della loro vita.
Provate ad andare sull’isola un sabato sera…o sono tutti criminali o l’isola non è più un posto tanto tetro e malaugurante!!
Volete fare una passeggiata, vedere gente, stare a contatto con la storia, sorseggiare un buon drink? L’isola tiberina fa per voi. Piena di luci, piena di gente, con musica ovunque, è il posto ideale per divertirsi all’aria aperta, e perchè no, per potersi riposare e scambiare quattro chiacchiere con gli amici, seduti ad uno dei numerosi locali estivi e ancora meglio, sdraiati sui tappeti e cuscini messi a disposizione dei clienti. Un posto incantevole, allegro e umido!!!
Da non sottovalutare la bella Chiesa di San Bartolomeo all’isola e i vari ponti che collegano l’isola al resto della citta eterna.

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